Inserito da: motorolainside | Aprile 20, 2008

MOTONOMINE

In preparazione alla vendita (spin off) della divisione cellulare di Motorola queste sono le nomine in arrivo, traghetteranno il business dei cellulari verso la nuova proprieta’.

Rob Shaddock a capo dei prodotti consumer

John Cipolla senior vice president per i cellulari di fascia medio-alta

Steve Lalla a capo dei prodotti per il mercato di massa

Todd DeYoung a dirigere le strategie

Inserito da: motorolainside | Aprile 18, 2008

MOTOPRIDE

Riporto il commento di un Centro Assistenza che preferisce rimanere anonimo :

“Ma finitela con queste cazzate!!!! Motorola ha attraversato periodi molto più neri di questi ed è sempre stata all’altezza della situazione. Chi non ricorda il 2000/2001/2002? Continuando così non fate altre che fare del male a noi stessi. Motorola ha bisogno di noi e noi abbiamo bisogno di Motorola! Questo lo sappiamo entrambi. Un grande team si vede anche anzi soprattutto in questi momenti! Coraggio e non molliamo qualcosa cambiera’ “

E’ vero quello che dice il nostro lettore, “noi abbiamo bisogno di Motorola” non e’ vero quando dice che “Motorola ha bisogno di noi”, Motorola, caro lettore, non ha piu’ bisogno di noi! Chi ha bisogno di una rete di assistenza per prodotti che non esistono? LE VENDITE SONO A PICCO! Chi ha la necessita’ di mantenere in piedi una struttura Italiana quando non ci sono i fondi per pagarla? Se non sai come funziona, te lo spiego, per ogni telefono venduto viene accantonata una quota parte che viene destinata ai futuri costi per il lungo periodo di garanzia che il prodotto gode in Italia (2 anni). Questa quota viene arricchita dalla percentuale di guadagno che Motorola Italia ricava dalla vendita a prezzo maggiorato delle parti di ricambio, infatti i listini delle parti in Italia vengono aumentati rispetto ai listini di altri paesi (vi e’ mai successo di acquistare una parte ad un prezzo, ragionevole, e il giorno dopo tale prezzo e’ schizzato alle stelle? Bene, qualcuno (Barbara) in Motorola Italia aveva dimenticato di aggiornare il listino).  Quindi l’equazione e’ molto semplice, no vendita di telefoni e parti di ricambio = non ci sono i fondi per mantenere in piedi la rete. E non ci sono nemmeno piu’ i soldi per pagare tutte quelle persone che fanno le visite ispettive, che si occupano di tradurre i bolletini tecnici dall’inglese all’italiano (ma perche’ li traducono? Tutti gli altri costruttori hanno manuali tecnici e bollettini in Inglese!) , che spendono la loro giornata a tentare di convincerci che un centro e’ piu’ bello se lo vestiamo con tutti quei colori assurdi, che ci scrivono email dal contenuto criptico che nemmeno Cirino Pomicino, Di Pietro e Mastella messi insieme usano l’Italiano cosi’ male..! Hola Martinez

E purtroppo aime’ non ci sono piu’ nemmeno i soldi per mantenere in piedi una rete di assistenza cosi’ capillare, HUB, Centri Assistenza, PAa, Mistery Men (costano anche loro), MEGACONVENTION che nemmeno la Vodafone si puo’ permettere, sapete quanto e’ costata l’ultima convention dell’Elba ? Era importante fare tutti quegli assurdi filmati modello LE IENE per il sollazzo di MARCO BRUSONI e TOMASINA? Era importante chiamare personaggi di grido per fare spettacolo e cabaret ? NO ! Era invece piu’ importante supportare la rete. Tu parli del 2000, ma sai quanto ha speso nel 2000 Motorola per commissionare a quattro incompetenti uno studio sulla situazione attuale e futura dell’assistenza tecnica? Tra i CINQUECENTO e i SEICENTO MILIONI! Quando era sufficente farsi un giro per i centri e vivere in prima persona l’esperienza dell’assistenza tecnica, nessuno di questi blasonati dirigenti ha mai speso due giorni ad un banco di accettazione facendo finta di essere mister nessuno e parlare con i Clienti, e nessuno ha mai provato a fare il Tecnico per due giorni e seguire le loro assurde procedure.  No, loro stanno al caldo nei loro uffici e giocano a risiko, questo lo chiudo, questo lo declasso, questo non mi ha pagato i ricambi e gli blocco le forniture.. 

La crisi di Motorola Italia parte proprio dal 2000, da allora le cose non hanno fatto altro che peggiorare, ogni nuovo piano tariffario e’ per noi una mazzata, e la burocrazia peggiora sempre di piu’, ma hai fatto due conti? Hai applicato TEMPI E METODI nel tuo centro? Oggi occorre piu’ tempo per la GESTIONE in FRONT e BACK OFFICE di quanto non ne occorra al tecnico per riparare effettivamente il telefono!

“Coraggio e non molliamo qualcosa cambiera”, sicuramente, in peggio! Un vecchio detto popolare recita “CHI VISSE SPERANDO MORI’ CAG….O” non possiamo sperare che questi incompetendi tutto d’un colpo diventino competenti, anche perche’ ci prendono in giro, la bufala che ci scrive ROBERTO RADREZZA che le riparazioni sono calate perche’ i telefoni si guastano meno e’ bene che la racconti a qualcun altro, noi non ci crediamo e non vogliamo essere presi in giro in questo modo.

ORA BASTA! E giunto il momento di condividere, di conoscere, di sapere quali sono i piani nei prossimi 12/24 mesi per progettare con serenita’ il futuro delle nostre aziende. 

Forse, caro collega, non leggi i giornali… ma Motorola HA DECISO DI VENDERE LA DIVISIONE CELLULARE PERCHE’ NON E’ REDDITIZIA! Ma che senso ha quando dici “Motorola ha attraversato periodi molto più neri di questi ed è sempre stata all’altezza della situazione.”, Motorola ha chiuso con i cellulari, sta chiudendo gli stabilimenti, sta’ licenziando le persone, sta chiudendo i centri di R&D, finish, kaputt. Ti consiglio vivamente la lettura dei post precedenti e dei giornali (magari quelli stranieri, quelli Italiani passano le notizie in modo filtrato).

E, odio ripetermi, ma questi stanno pensando a come ridurre drasticamente la rete, vedrete, purtroppo, vedrete…

Inserito da: motorolainside | Aprile 17, 2008

Confusione e incertezza

Confusione e incertezza nel futuro della rete di assistenza tecnica di Motorola Italia.

Analizziamo i segnali NEGATIVI :

- Motorola e’ totalmente assente nei confronti della rete di assistenza tecnica ormai da troppo tempo, non escono comunicati, non escono piu’ gli Ispettori, non ci fanno sapere cosa succedera’!

- Calo drammatico delle vendite, con conseguente calo drammatico delle riparazioni. 

- Assoluta mancanza di nuovi prodotti, Motorola continua a lanciare sul mercato gli stessi telefoni ma con nuovi COLORI…(!), mentre i concorrenti lanciano nuovi modelli con caratteristiche hardware e software sempre piu’ innovative. La grande Motorola si e’ fatta sorpassare anche da APPLE ! (e fra pochi mesi APPLE uscira’ con un nuovo telefono 3G) 

- Clima di incertezza sul futuro di Motorola divisione cellulare, con conseguente incertezza sul futuro della rete di assistenza tecnica. 

I segnali POSITIVI :

- Hanno finalmente nominato un nuovo responsabile per la rete.

Il FUTURO ?  Seguendo quello che hanno fatto altri costruttori si parla di un unico centro assistenza nazionale (forse due?) che riparera’ tutti i telefoni raccolti sul territorio dai Centri Assistenza declassati a raccoglitori..   Dobbiamo ammettere che tutti i nostri EX Colleghi cha hanno dato disdetta a Motorola, ed in particolare VIDEOPACINI (oggi unico centro assistenza Italiano per LG), hanno avuto una visione lungimirante. 

Inserito da: motorolainside | Aprile 16, 2008

Hello Moto o Bye Bye Moto?

“Byebye Moto!” questo è lo slogan utilizzato, purtroppo, in questo momento dai dirigenti che lavorano presso l’azienda americana.  Ed Zanders ha abbandonato da tempo la nave in panne, ed ora è il turno di Stu Red, responsabile della divisione telefonia mobile a lasciare Motorola, annunciando personalmente le sue dimissioni.  Proprio ora che è stata annunciata la nuova gamma di telefoni cellulari i dirigenti lasciano l’azienda? Ricordiamo intanto, che le vendite dei cellulari sono passate da 217 milioni di unità nel 2006 a 159 milioni di devices venduti nel 2007 e se questo crollo nelle vendite non si arresta oltre a Samsung anche  LG e Sony Ericsson quest’anno sorpasseranno Motorola nella classifica di vendite di telefonini nel mondo.  Il costruttore nel frattempo ha deciso di mettere in vendita la sua divisione di telefonia mobile per concentrarsi su attività più remunerative come le soluzioni dedicate ai professionisti. Tuttavia, ogni giorno che passa la divisione di telefonia mobile di Motorola vale sempre meno…

Nell’arco di un anno le vendite di Motorola in Italia sono calate di oltre il 60%   II titolo e’ oggi sotto i 9 US$

Riuscira’ Valerio Camardella, Country Manager mobile device per l’Italia, a risollevare Motorola? 

Riuscira’ Marco De Giorgi a tenere in piedi la rete di Service? (siamo nelle mani della Spagna!)

Inserito da: motorolainside | Aprile 15, 2008

MOTOMANAGER – I risultati

PIETRO KIRCHMAYR 47%      ANTONIO POPPA 32%      MARCO BRUSONI 21%

I risultati non hanno bisogno di interpretazioni.  Le scelte fatte da Motorola sono state pessime, la qualita’ dei Service Managers e’ andata peggiorando nel tempo, Brusoni e’ in assoluto il peggior Manager con il 21 % di preferenze. Una tendenza, che guarda caso ha seguito di pari passo il calo delle vendite dei prodotti Moorola, che ci sia un nesso?

Daltronde se andiamo ad analizzare le competenze e l’istruzione che tali personaggi hanno portato come personale bagaglio in Motorola scopriamo che Brusoni e’ in assoluto il piu’ scadente.  E’ vere che per fare il direttore commerciale di una azienda non occorre sapere come sono fatti i terminali, ma per fare il direttore tecnico e’ importante conoscere la materia.  Sinceramente le conoscenze tecniche di Brusoni sono sempre state molto scarse.  Ed infatti abbiamo sempre avuto enormi difficolta’ nel tentare di spiegare l’iter di una riparazione al Brusoni !

Tomasina – Abbiamo ricevuto molte email e (due) telefonate che ci richiedevano spiegazioni sull’assenza di Tomasina nella classifica, abbiamo deciso di escludere Tomasina in quanto il suo “mandato” e’ stato assolutamente insignificante, Tomasina aveva deciso di abbandonare Motorola dopo pochi mesi dalla nomina, (aveva fiutato il pericolo?) non ha prodotto nulla (e quindi anche i danni sono stati limitati).  

PS: MOTOROLA HA CESSATO IMPROVVISAMENTE L’INVIO DI CIRCOLARI E COMUNICAZIONI…. MI SA’ CHE ABBIAMO TOCCATO IL NERVO SCOPERTO!   RESTATE SINTONIZZATI, PROSSIME NOVITA’ IN ARRIVO …

Inserito da: motorolainside | Aprile 14, 2008

MOTOFACTORY

Inserito da: motorolainside | Aprile 8, 2008

MOTOMANAGER – E’ tempo di elezioni

E’ tempo di elezioni e anche noi di Mtrlinsdr abbiamo deciso di dare il nostro contributo.  Nella travagliata storia di Motorola Italia si sono avvicendati ad occupare la poltrona di Service Manager: PIETRO KIRCHMAYR, ANTONIO POPPA e MARCO BRUSONI

Secondo voi chi e’ stato il migliore?   Potete votare e vedere i risultati qui

Il Brusoni che e’ cosi’ bravo coi numeri (sempre per il suo personale tornaconto…) ci fara’ poi avere un bel foglio di Excel con tutti i dettagli… :-)

Inserito da: motorolainside | Aprile 7, 2008

Il futuro della rete di assistenza Motorola

 

Il futuro della rete di assistenza Motorola e’ incerto, in bilico, purtroppo a rischio.  I volumi sono calati e questo e’ sotto gli occhi di tutti. Sono calati i volumi delle vendite e sono calati i volumi di telefoni da riparare e il bello brutto deve ancora arrivare, infatti i responsabili di Motorola non ci hanno detto nulla, ma le vendite sono calate da un po’ e noi stiamo vedendo oggi i volumi che si riducono drasticamente e riguardano le vendite di Dicembre, ma nel 2008 i volumi sono in picchiata e calano di giorno in giorno, 30% 40% presso alcuni centri anche il 60% di riparazioni in meno rispetto all’anno scorso, un danno irreversibile di fatturato per le nostre strutture.    E loro ci raccontano che va’ tutto bene, se invece ci avessero avertito in tempo avremmo incominciato a guardarci intorno, a prendere dei provvedimenti.  E’ anche vero che alcuni segnali avremmo dovuto interpretarli, Tomasina che lascia Motorola, la stessa Motorola che annuncia licenziamenti per migliaia di persone, nessun nuovo telefono, ICAHN che attacca Motorola e definisce i suoi manager INCOMPETENTI, il titolo che scivola sempre piu’ in basso, gli operatori che non acquistano piu’ modelli Motorola… etc.  Una nave che affonda, velocemente.

Ed ora noi siamo qui, sui carboni ardenti, in attese di ricevere quelle comunicazioni che non vorremmo ricevere, ma che sappiamo benissimo arriveranno, purtroppo molto presto.  Loro la chiamano riorganizzazione, piano strategico di rinnovamento, ottimizzazione della rete, ma per noi tutti e’ una tegola, che non ci aspettavamo.  Gli scenari che si prospettano sono da apocalisse. Il futuro sara’ purtroppo spiacevole.   Non dite che non vi avevo avvisato……

Inserito da: motorolainside | Aprile 6, 2008

Nuovi licenziamenti in casa Motorola

Rientra nella nuova politica di ristrutturazione di Motorola l’annuncio di questa settimana di una nuova ondata di licenziamenti, che interesserà questa volta circa 2.600 dipendenti della società statunitense in crisi. Motorola aveva annunciato il taglio di 3.500 posti di lavoro a gennaio 2007 e di 4.000 posti a maggio dello scorso anno, arrivando a ridurre complessivamente di oltre il 10 per cento il numero dei propri dipendenti.

Esprimiamo tutta la nostra solidarieta’ a queste 2.600 persone ed alle loro famiglie che grazie all’incompetenza dei dirigenti Motorola perderanno il loro posto di lavoro.

Inserito da: motorolainside | Aprile 5, 2008

Motorola spezzata in due

Pronta la divisione in due aziende separate: quella dei cellulari sarà indipendente dall’entità che si occuperà di reti. 

Motorola divisa in due parti? Non è una prospettiva così remota. Anzi, l’agenzia stampa Reuters riporta la conferma che l’azienda americana sarà separata in due entità: da una parte quella dei telefonini, dall’altra una divisione che si occupa di infrastrutture e reti. Dunque, i guai per Motorola non finiscono e dopo un 2007 da dimenticare (durante il quale l’azienda ha perso il secondo posto nelle classifiche di vendita mondiali a spese della coreana Samsung), le sorti del reparto di telefonia mobile appaiono ancora tutte da definire.

L’annuncio della separazione dei due comparti potrebbe avvenire già il prossimo 5 maggio durante il consiglio di amministrazione. L’azionista Carl Icahn, fervente sostenitore della dismissione del reparto dei cellulari in seguito alle onerose perdite sostenute negli ultimi mesi, proporrà questa soluzione per sopperire alle perdite di valore delle azioni.

Secondo alcuni analisti, ciò aprirebbe la strada per una joint venture. Rendendo autonoma la divisione telefonini si potrebbe aprire la porta per una riorganizzazione strategica di questo comparto al fine di rivaleggiare con Nokia, Samsung, Sony Ericsson e per trovare nuove fonti di finanziamento.

Dopo avere perso la seconda posizione di mercato nel 2007, i prossimi mesi non si prospettano rosei per il colosso alato, tanto che nel 2009 si potrebbe completare la suddivisione di Motorola.

A conti fatti, è una vittoria degli investitori: il profitto per gli azionisti ha avuto la meglio sulle sorti di uno dei marchi storici della telefonia mobile. Tralasciando i romanticismi, le azioni hanno perso il 60 per cento del loro valore in un anno e mezzo a causa delle difficoltà nelle vendite dei telefonini. Un destino ironico per Motorola che, dopo il successo planetario di alcuni modelli della serie Razr, non ha saputo trovare il bandolo della matassa per realizzare altri cellulari di successo.

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