Rientra nella nuova politica di ristrutturazione di Motorola l’annuncio di questa settimana di una nuova ondata di licenziamenti, che interesserà questa volta circa 2.600 dipendenti della società statunitense in crisi. Motorola aveva annunciato il taglio di 3.500 posti di lavoro a gennaio 2007 e di 4.000 posti a maggio dello scorso anno, arrivando a ridurre complessivamente di oltre il 10 per cento il numero dei propri dipendenti.
Esprimiamo tutta la nostra solidarieta’ a queste 2.600 persone ed alle loro famiglie che grazie all’incompetenza dei dirigenti Motorola perderanno il loro posto di lavoro.

Io faccio parte delle vittime del licenziamento in casa Motorola…una vera sconfitta che lascia una profonda amarezza.Ognuno di noi lavorara non per denaro ma per la voglia di dare di più ogni giorno,come se l’azienda fosse nostra,in alcune situazioni mettendo a repentaglio anche la nostra incolumità.I nostri titolari lo sapevano ma purtoppo sono stati costretti a dirci addio..lasciando in me una gran tristezza.sperando che la vita mi riservi lo stesso ambiente lavorativo caloroso che ho vissuto per due anni in Motorola!Amavo quel lavoro ma purtroppo ho dovuto dire ADDIO…
Da: ornella su Settembre 9, 2008
alle 11:15 pm
Una decina di giorni fa pianificavamo le ferie di Natale prevedendo presenza 7 giorni su 7. Lunedì 3 novembre….la fine di tutti i sogni. La fine di ogni certezza, la delusione per aver creduto in un’azienda che non ha creduto in noi. Il centro ricerche di Torino è chiuso e 500 persone (non sono 400 come dicono i giornali, ci sono anche i consulenti!) ora si riversano sul mercato che a Torino fiorisce come i prati in inverno. Un ulteriore incentivo ad andare all’estero….o a cambiare lavoro! Peccato, un ambiente di lavoro così bello non lo si trova più
Farewell Moto!
Da: MotoFired su Novembre 9, 2008
alle 3:13 am
Tutta la solidarietà ai dipendenti Motorola. Lavoro sopra la sede Motorola di Torino e il clima che si respira da due settimane a questa parte è molto triste anche qui al secondo piano.
Da: Dario su Novembre 12, 2008
alle 3:09 pm
Vorrei dare voce anche a quelli che come me hanno lavorato anni come tecnico in centri assistenza only Motorola e si troveranno a casa da Gennaio..Certo che colpisce di piu’ sentire che 400 persone (quasi tutti programmatori e ingegneri che stento a credere facciano fatica a trovare lavoro….)rispetto ai dipendenti di quasi 40 centri sparsi in tutta Italia che verranno lasciati a casa….
Da: roberto su Dicembre 12, 2008
alle 1:21 pm